Gli enti locali registrano il deficit più alto dalla riunificazione
08.04.2025 – Nel 2024 mancheranno circa 24,8 miliardi di euro dai bilanci di città e comuni. Lo ha reso noto l'Ufficio federale di statistica. L'alleanza della campagna "Per la dignità delle nostre città" chiede che questo tema abbia finalmente un ruolo nei negoziati di coalizione.
Nell'ultimo anno, le autorità locali finanziariamente deboli hanno ripetutamente avvertito che i costi sociali stanno esplodendo nelle città e nei distretti. Ora gli avvertimenti sono stati amaramente confermati. L'anno scorso i bilanci degli enti locali hanno registrato un buco di 24,8 miliardi di euro. Questo triste dato è stato pubblicato dall'Ufficio federale di statistica. La cifra è quasi quattro volte superiore a quella dell'anno precedente e la più alta dal 1990.
Secondo il gruppo della campagna, il deficit pubblicato di 24,8 miliardi di euro è un urgente campanello d'allarme per i governi federali e statali. La situazione finanziaria dei comuni non è solo tesa, ma drammatica. I bilanci comunali sono con le spalle al muro.
Anche il tesoriere comunale di Offenbach, Martin Wilhelm, lancia l'allarme: "Lo squilibrio finanziario dei comuni non è più sostenibile. Ci assumiamo sempre più compiti senza che siano disponibili i fondi necessari. Se i governi federali e statali non prendono finalmente delle contromisure, noi e molte città rischiamo il collasso finanziario".
I dati dell'Ufficio Federale di Statistica confermano la richiesta dell'Alleanza d'Azione di un finanziamento sostenibile per le città e i comuni e di un'urgente riduzione del debito. Secondo l'Alleanza d'azione, chi continua a guardare dall'altra parte rischia di non poter più garantire i servizi comunali di interesse generale. Per questo motivo, l'Alleanza d'Azione esorta i governi federali e statali ad agire immediatamente, prima che la capacità finanziaria di molti comuni di agire vada persa per sempre.
Cause
L'Ufficio federale di statistica ha confermato le argomentazioni sulla debolezza finanziaria dei Comuni: Il motore del deficit record è la spesa sociale, che è aumentata di circa il dodici per cento solo nel 2024. Particolarmente marcati sono stati gli aumenti delle spese per l'assistenza all'infanzia e ai giovani (+17,1%) e per l'assistenza all'integrazione (+13,6%).
Crediti
Le entrate fiscali, invece, sono aumentate solo dell'1,5%. Di conseguenza, gli enti locali devono colmare il divario accendendo nuovi prestiti - si badi bene, perché stanno assumendo compiti dal governo federale e dai governi statali. Per questo motivo "Per la dignità delle nostre città" chiede al futuro governo federale passi concreti:
- Una quota federale più elevata dei servizi sociali che i comuni svolgono per conto del governo federale.
- Una maggiore partecipazione finanziaria degli enti locali al gettito fiscale, in modo da rafforzare il potere di investimento degli enti locali anche a lungo termine.
- Il divieto di trasferire compiti alle autorità locali senza un finanziamento sicuro.
- La realizzazione della tanto promessa partecipazione del governo federale a una soluzione per il debito comunale, che faccia uscire dalla trappola del debito i comuni finanziariamente deboli.
- Riduzione della burocrazia e digitalizzazione per una maggiore efficienza, soprattutto nel settore sociale, nell'edilizia e per quanto riguarda i sussidi.
Informazioni di base
L'alleanza d'azione "Per la dignità delle nostre città" riunisce 73 comuni di otto Stati federali. I membri sono: Bacharach, Bad Schmiedeberg, Bergkamen, Bischofsheim, Bochum, Bottrop, Castrop-Rauxel, Cottbus, distretto di Cuxhaven, Cuxhaven, Dietzenbach, Dinslaken, Dorsten, Dortmund, Duisburg, Ennepetal, distretto di Ennepe-Ruhr, Essen, Frankenthal, Francoforte sul Meno, Geestland, Gelsenkirchen, Ginsheim-Gustavsburg, Gladbeck, distretto di Groß-Gerau, Hagen, Hamm, Hattingen, Herne, Herten, Kaiserslautern, Coblenza, Krefeld, Lahnstein, Leverkusen, Löhne, Ludwigshafen, Lünen, Mainz, Mayen, Mettmann, Moers, Mönchengladbach, Mörfelden-Walldorf, Mülheim an der Ruhr, Neustadt an der Weinstraße, Neuwied, Oberhausen, Obertshausen, Oer-Erkenschwick, Offenbach, Pirmasens, Recklinghausen, Recklinghausen, Remscheid, Saarbrücken, Salzgitter, Schwerin, Schwerte, Solingen, Trier, Unna, Unna, Voerde, Völklingen, Waltrop, Werne, Wesel, Witten, Worms, Wülfrath, Wuppertal e Zweibrücken.