"Domani sarà oggi": mostra nel padiglione del municipio
09.05.2023
Le esperienze vengono ricordate, a volte anche in modo molto preciso. O forse no? La mostra "Domani sarà oggi", visitabile tutti i giorni dalle 14.00 alle 20.00 nel padiglione del municipio fino a sabato 13 maggio, affronta il tema della continuità nel regno dei ricordi e il momento dell'inganno e dell'estrapolazione errata, ma anche il mantello protettivo dell'oblio. Le artiste Lea Kulens, Sinah Osner, Franziska Pütz e Tatiana Vdovenko esplorano il tema del ricordo, della ricostruzione dei ricordi mancanti o della loro cancellazione attiva in modi diversi. A tal fine, utilizzano le possibilità del mezzo fotografico, che consente di catturare l'attimo. Artisticamente, ma anche in contesti privati, che spesso si manifestano in album di famiglia che pesano tonnellate. Oggi, nell'era dei social media, la fotografia è più presente che mai e viene utilizzata ben oltre gli ambiti artistici per la produzione di materiale di memoria che scompare e si spreca.
Nel suo lavoro "Oskar - bestellt und noch nicht abgeholt", Lea Kulens dà vita a oggetti abbandonati con fotocamere stenopeiche e lascia che raccontino la loro ultima storia. L'opera di Sinah Osner "Thoughts on the Fullness of Nothingness" costruisce una sorprendente rete visiva di frammenti di memoria e documenta una ricerca senza fine. In "Ich mochte euch mal", Franziska Pütz offre una visione intima delle costellazioni relazionali e delle procedure di elaborazione attraverso un uso radicale del contenuto e del materiale delle immagini. Infine, "Waterlines" di Tatiana Vdovenko mette lo spettatore di fronte alla distruzione e all'estetica insita nel caos. Simon Lunkenheimer fornisce il suo supporto come studente di estetica e filosofia, musicista e curatore.